![]() |
| Cominciate a rilassarvi |
Non so voi, ma spesso quando le tensioni mi opprimono, oppure
ho preso un colpo di freddo, o sono troppo stressata mi arriva una
pugnalata nella spalla che si irradia sul collo e diventa sempre più
lancinante.
Un dolore bruttissimo, una fitta che non mi lascia neanche un
secondo, ho la sensazione che la lama venga conficcata sempre più giù.
Riesco a lenire il dolore solo con qualche analgesico.
Ma udite... udite in questi giorni involontariamente mi sono
imbattuta sul web della tecnica del "DIEN CHAN" -
riflessologia facciale - messa a punto da un professore vietnamita,
molto semplice ed alla portata di tutti.
Allora l'ho subito provata e devo dire che va meglio,
le tensioni si stanno sciogliendo.
Una notizia così importante ed utile mi sono detta bisogna
farla conoscere a tutti, (non so se ne avete già sentito parlare) le curi
naturali sono la scelta migliore.
Fare a meno dei veleni della medicina ufficiale è
molto... ma molto importante.
Non siete d'accordo?
Vi riporto un pò di notizie copiate dai vari siti e vi aggiungo anche i link che vi daranno ulteriori informazioni.
I sintomi più comuni possono essere: dolore
localizzato nel collo, mal di testa, senso di pesantezza alle spalle,
vertigini, nausea, disturbi visivi e ronzii auricolari. Un sintomo comune,
presente all’inizio del processo degenerativo, è il rumore cervicale: quando si
muove la testa si avverte la sensazione di avere della sabbia che scricchiola
dietro la nuca.
La sensazione di avere il collo legato e pesante
è anch'esso un segnale che indica un inizio di cervicalgia: il collo
simbolicamente è un punto di passaggio, ciò che nasce all’interno del nostro
cervello, passa attraverso il collo e si trasforma poi in azione. Il collo
quindi ci collega dal mondo dei pensieri a quello terreno corporeo.
Il dolore cervicale possiamo dire che è tipico
delle persone unidirezionali, rigide, estremamente precise, direi anche
incapaci di cogliere tutto ciò che accade intorno a loro. Queste caratteristiche
generalmente accomunano tutte le persone affette da questa patologia.
Ogni deformazione che il tratto cervicale subisce
ha un suo chiaro significato simbolico, vediamolo insieme:
Collo in avanti:
si forma, quando si è troppo orientati verso il futuro, le vertebre tendono ad
andare in avanti; le persone colpite non si concedono tregue, sembrano non
fermarsi mai, vivono in modo molto frenetico.
Collo paradosso:
in questo caso la colonna inverte la sua concavità, avviene in persone
costrette a fare ciò che non vorrebbero fare, cioè l’esatto contrario; in
queste persone qualcosa nella loro vita quotidiana non va.
Collo corto o senza
collo: la colonna vertebrale si accorcia, le vertebre riducono il loro
spazio; frequente in persone che devono portare grossi pesi emotivi sulle
spalle, si ritrovano cariche di responsabilità, che in realtà ne farebbero
volentieri a meno.
Questi sono significati simbolici molto
importanti e molto utili, al fine di poter intervenire sull’origine del
disturbo, quindi sul disagio emotivo, che con il tempo lo ha scatenato.
Convivere con il dolore cervicale o combatterlo
con le nostre stesse dita? Ecco un esempio di trattamento giornaliero che
potete fare vostro da subito. Piccoli segreti rubati alla riflessologia
facciale, terapia praticata in Cina e in Giappone già 5000 anni fa
Di Elisa Cappelli
Le cause del dolore cervicale
Dobbiamo tenere presente che il dolore
cervicale di solito è una spia. Diventa acuto quando siamo stressati, non ci
molla se passiamo le ore davanti al computer, ci tormenta quando ci sentiamo
oppressi da una persona o da una situazione. Esistono metodi di autoguarigione
dal dolore cervicale basati su una specifica ginnastica. Ma la cura parte anche
dal viso.
La riflessologia facciale combatte il dolore
cervicale, le contratture, i dolori muscolari e le difficoltà di movimento a
carico delle articolazioni. Vediamo un esempio di trattamento base. Un
esercizio di riflessologia facciale.
Nelle vostre mani c'è l'arma contro il dolore
cervicale. Come usarle al meglio? I movimenti devono essere eseguiti con le
nocche dei pollici di entrambe le mani in contemporanea.
· Sfiorate il
bordo superiore della fronte e l'attaccatura dei capelli, dal centro verso
l'estremità, con piccoli movimenti verticali.· Proseguite scendendo con lo stesso movimento, in verticale, vicino alle orecchie.
· Lavorate attorno al naso con gli stessi movimenti, sia in prossimità delle narici che lungo la linea del naso.
· Dal naso tracciate due linee curve che si separano seguendo le sopracciglia.
I movimenti vanno
ripetuti 30 volte. La respirazione durante l'esecuzione dovrebbe essere
rilassata e profonda, seguire i movimenti e le linee del gesto. Va pensato come
un vero e proprio autotrattamento cui ricorrere tutti i giorni, fino allo
scioglimento di blocchi e contratture. D'altra parte, le dita le abbiamo sempre
a portata di mano.
Un esempio di trattamento base che vi rimetterà
al mondo Un esempio? Cominciate appoggiando leggermente i palmi delle
mani sugli occhi per alcuni secondi. Immaginate una linea orizzontale al centro
della fronte, tra l'attaccatura dei capelli e le sopracciglia. Su questa linea,
eseguite degli sfioramenti simultanei (con le nocche o con i polpastrelli di
entrambi i pollici), dall'interno della fronte verso l'esterno. Sfiorate poi le
sopracciglia per la loro lunghezza, scendete di lato alle narici. Massaggiatele
(intanto ispirate ed espirate profondamente). Seguite le arcate zigomatiche
fino alle orecchie. Lì, con pollice e indice, massaggiate i lobi. Riportate i
palmi agli occhi. Ispirando premete i palmi contro il volto, espirando
rilasciate. Fatelo fino a raggiungere uno stato di pura calma.
La riflessologia facciale è un sistema semplice
ed efficace per stare meglio. Lo si può praticare anche da soli e ovunque. Se è
vero che il viso rispecchia il nostro stato di benessere, mantenere un contatto
“vivo” con le sue parti è importantissimo.
Quando toccarsi significa curarsi
Di Elisa Cappelli
http://www.cure-naturali.it/riflessologia-facciale/962/stop-al-dolore-cervicale-con-la-riflessologia-facciale/95/a
La proiezione del corpo sul volto
Il prof. Bui Quoc Chau ha scoperto varie mappe nelle quali sul volto e sulla testa vengono rappresentate le varie aree del corpo umano. Sul volto vi sono tutte le zone riflesse del corpo ed in esso si trovano i punti riflessi per curare tutti i dolori. Pertanto è una mappa preziosa, che si impara facilmente ed è alla portata di tutti.
Vediamo, nella figurina la mappa che a noi rende più chiaramente l'idea dello studio fatto dal prof. Bui Quoc Chau.
La testa si trova sopra il naso e la radice del medesimo corrisponde alla cervicale.
Le spalle si allungano con le braccia lungo le sopracciglia e sulle tempie troviamo le mani.
Le natiche e il bacino sono rappresentati dalle narici.
La spina dorsale si innalza dal bacino, perciò viene rappresentata dal naso stesso con le sue curve.
Le cosce e le gambe si trovano ai lati della bocca con le ginocchia ai lati delle labbra.
I piedi si riuniscono a livello del mento, con le dita ordinate sul bordo della mandibola.
La proiezione degli organi interni sul volto
Vediamo, nella figurina a lato, una mappa in cui sono rappresentati gli organi interni ed i loro punti riflessi sul volto.
a) dalla radice del naso alla sua base: cuore - arteria polmonare
b) dalle sopracciglia agli zigomi: polmoni
c) alla base dello zigomo a destra: fegato
d) alla base dello zigomo a sinistra e sotto il naaso: stomaco
e) a sinistra della narice: fegato
f) a destra verso la base: cistifellea
g) su entrambi i lati della bocca: reni - ghiadole surrenali
h) dal lato destro del mento e sotto il labbro inferiore: parte il colon, sale a livello del labbo superiore e naso, poi ridiscende a sinistra verso la punta del mento: colon
k) a metà tra la base del naso e il labbo superiore: pancreas
i) dalla parte superiore del mento al bordo inferiore: utero - ovaie
http://www.procaduceo.org/it_strum/dien_cham/0_dien_cham.htm
Il Dien Cham è una terapia
economica, estremamente utile per il grande pubblico e altrettanto utile per le
professioni mediche o paramediche. Il Dien' Cham' permette a chiunque di
prendere coscienza della propria salute e di intervenire ai primi sintomi di
malattia, ma non può sostituire le cure classiche in caso di trauma grave
oppure quando il dolore persiste dopo la stimolazione dei punti.
Il Dien Cham, come coadiuvante ai
trattamenti medici classici, può attivare la loro azione, abbreviando i tempi
di recupero. Può inoltre prevenire o alleviare numerosi piccoli disturbi che
avvelenano l'esistenza là dove la medicina tradizionale non può fare molto, se
non utilizzando farmaci sempre più potenti.
ll Dien Chan e la medicina classica sono
complementari. Il loro eventuale antagonismo potrebbe esistere solo per chi
concepisce la medicina come attività commerciale. Il Dien Chan, è una tecnica
manuale semplice ed efficacissima finalizzata a recuperare o mantenere lo stato
di salute.
Si incentra su tecniche di massaggio e pressione
effettuate sul viso, utilizza mappe dei riflessi ormai consolidate, verificate
da circa 30 anni di pratica in ambienti medici e riabilitativi. Questo l'ha
portata ad essere riconosciuta come tecnica terapeutica più rapida ed efficace
in oltre 35 paesi in tutto il mondo .
Prevenzione: L'utilizzazione più semplice
è quella come tecnica preventiva di base. Tale azione può essere svolta
autonomamente come autotrattamento. Consente di agire in senso di riequilibrio
generale (antistress), di disintossicazione (drenaggio degli organi emuntori e
del sistema digerente), di tonificazione, di primo intervento per piccoli
traumi e disturbi funzionali passeggeri. Si basa soprattutto su un'azione di
massaggio generale integrata dall'azione su aree riflesse strategiche.
Azione antalgica:Questo tipo di azione può
essere svolta come autotrattamento nei casi meno gravi. Soprattutto rivolta ai
disturbi dell'apparato osteomuscolare, è eccellente per le mialgie croniche del
rachide e delle articolazioni.Consente di evitare l'abuso di antidolorifici.
Azione riabilitativa: Assai sviluppata in
Vietnam, richiede l'intervento di un operatore molto qualificato e può essere
integrata da una azione in ambito familiare (trattamento quotidiano). L'azione
riabilitativa neuromuscolare è molto efficace in ambito traumatologico
(incidenti, ictus, trombosi, ecc) e può essere un supporto molto interessante
nel campo delle patologie degenerative (Parkinson, Alzheimer, Sclerosi,
distrofie). In questi ambiti va comunque affiancata a terapie più tradizionali.
Associazione S.I.R.F.A..



8 commenti:
Mi sono copiata questo post...INTERESSANTISSIMO!!! GRAZIE!!! NI
Un post da conservare, utilissimo!
Grazie
Paola
Grazie, è utilissimo. Anzi, tutte le informazioni che dai sono sempre estremamente interessanti e dettagliate.
Mi dispiace che non hai più come sfondo quella bellissima fotografia del muro bianco con i vasi appesi. Era splendida!
Un carissimo saluto
Sono molto contenta di aver condiviso con voi notizie utili, specie se si tratta della nostra salute.
Ciao Fiore la foto l'avevo scattata a Granada se la ritrovo la utilizzerò. Hai ragione era proprio bella, come d'altronde è la città.
Grazie mile super utile questo post....ancora grazie.
ciao ciao claudette
Grazie a te per essere passata. Baci
Grazie dell'informazione interessantissima! Poi me la leggo con calma!
Posta un commento